Il riscaldamento a pavimento è costituito da un sistema di tubazioni disposte in modo omogeneo sotto il pavimento ed appoggiate su dei pannelli isolanti che emettono calore uniforme dal basso verso l’alto.

Il riscaldamento a pavimento può essere alimentato da una caldaia normale o a pellet, da una pompa di calore, da un impianto fotovoltaico o da pannelli solari termici.

Proviamo a riepilogare i vantaggi e gli svantaggi di questo sistema.

Vantaggi riscaldamento a pavimento

1] Il riscaldamento a pavimento, anche se ha un costo più alto di istallazione rispetto al riscaldamento classico, permette un risparmio energetico molto alto, circa il 25% annuo. Questo anche grazie al suo funzionamento con basse temperature dell’acqua che già a 30/40°C riesce a riscaldare un ambiente che con i normali termosifoni si riscaldava con 70°C.

2] Alcuni impianti di riscaldamento a pavimento permettono anche l’emissione di aria fredda che permettono di mantenere una temperatura fresca in tutto l’ambiente senza l’utilizzo di condizionatori.

3] Il calore del riscaldamento a pavimento risulta omogeneo e uniforme su tutta la superficie della casa.

4] Per chi soffre di allergie il riscaldamento a pavimento è consigliato rispetto ai classici radiatori in quanto riduce la quantità di polveri ed acari presenti nell’ambiente riscaldato.

5] Grazie al riscaldamento a pavimento possiamo usufruire di più spazio sulla nostra abitazione visto che non servono i radiatori e quindi abbiamo un beneficio sia in termini di spazio che visivo in quanto i radiatori non risultano molto belli esteticamente.

6] Ultimo ma non meno importante è il fatto che, grazie ai termostati, potrai regolare una temperatura diversa per ogni stanza della tua abitazione. Questo è un enorme beneficio sia perché ogni persona può gestirsi i suoi spazi in propria autonomia, sia perché permette di farti risparmiare riducendo i sprechi nelle stanze meno utilizzate.

Svantaggi riscaldamento a pavimento

1] Come abbiamo visto in precedenza il primo svantaggio è dovuto     ai maggiori costi per la realizzazione dell’impianto di riscaldamento a pavimento che però andremo a recuperare nel corso degli anni con un considerevole risparmio energetico.

2] Questo tipo di riscaldamento risulta più difficile e costoso in caso di manutenzione in quanto per intervenire dovrai togliere almeno in parte il pavimento per verificare eventuali danni o malfunzionamenti.

3] Il riscaldamento a pavimento non deve essere utilizzato come i normali radiatori, cioè acceso e spento a piacimento, ma deve essere tenuto sempre acceso, alla temperatura desiderata, in modo da avere sempre la stessa temperatura uniforme in tutta l’abitazione. Anche se questo potrebbe farti pensare ad un eccessivo costo sul riscaldamento, non è cosi in quanto anche se rimane acceso tutto il giorno ti permette comunque di risparmiare rispetto ai vecchi radiatori.

Anche per il 2018 sono state confermate le detrazioni fiscali per questo tipo di interventi.

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