PLUSVALENZA sulla vendita di una casa

La plusvalenza è la tassazione sulla differenza fra il prezzo di vendita e il prezzo d’acquisto aumentato delle imposte e delle spese sostenute e va pagata se vendi casa entro 5 ANNI dall’acquisto.

Puoi liquidarla mediante la denuncia dei redditi; ma, generalmente, è sempre più conveniente liquidare l’imposta unica del 20% direttamente al notaio il giorno del rogito.

La premessa è che, nei cinque anni, tu venda a un prezzo superiore rispetto a quanto hai acquistato.


Se, invece, vendi prima che siano trascorsi 5 anni, ma con un prezzo di vendita  inferiore al tuo prezzo di acquisto, il problema della plusvalenza non si pone.

Ma Se vendo la mia prima casa entro i cinque anni ho sempre e comunque la plusvalenza da pagare?

La risposta è NO !!!!

Se vendi la  PRIMA CASA nei primi 5 anni dall’acquisto per legge NON è prevista alcuna tassa sulla plusvalenza A PATTO CHE DIMOSTRI CHE HAI MANTENUTO LA RESIDENZA NELL’ABITAZIONE PER PIÙ DELLA METÀ DEL TEMPO DALL’ACQUISTO.

Ti faccio un esempio.

Se hai comprato la tua PRIMA CASA a 150.000,00 euro e la rivendi dopo 2 anni  a 180.000,00 euro, per NON PAGARE LA TASSAZIONE sui 30.000,00 euro (180.000 – 150.000,00) di plusvalenza devi dimostrare che per almeno 13 mesi, la tua casa era adibita ad abitazione principale.

Se ciò non fosse dimostrabile dovresti pagare il 20% di tasse sulla plusvalenza.

Come dimostrare la residenza?

Puoi provare la residenza mostrando, ad esempio, l’intestazione delle utenze e l’utilizzo delle stesse per il periodo indicato.

Attento però a prescindere dal fatto che tu debba o meno pagare la plusvalenza, se vendi la tua prima casa prima dei 5 anni, per non perdere le relative agevolazioni dovrai acquistarne un’altra prima casa entro 1 anno dalla vendita.

Se invece vendi una seconda casa nei 5 anni dall’acquisto, ove vi sia plusvalenza questa dovrà essere SEMPRE PAGATA, perché viene considerata dalla legge come un’attività speculativa.

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